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La FRABAT

Prototipo "FRABAT" - Auto da corsa costruita da Franco Battista a Firenze nel 1966. Cilindrata 1300 cc.

La FRABAT

 

Il costruttore

Franco Battista, anno di nascita 1938. Un vero appassionato di meccanica con esperienza motoristica dal 1953, che per un lungo periodo di tempo prestò la sua opera da Pasquino Ermini, noto costruttore ed elaboratore di auto sport fiorentino. In quella fucina Franco Battista formò il suo bagaglio di esperienze, e la figura del maestro artigiano Ermini esercitò in lui un grande ascendente che ancora oggi resta intatto.

Nel 1966, nella propria officina, seguendo la scia del maestro, Battista iniziò la costruzione di un autotelaio per il prototipo che portasse il suo nome "FRABAT". Per motorizzarlo scelse il motore che a differenza di tutti, girava sinistrorsi proveniente dalla Simca Abarth c/c 1300 montato a sbalzo sull'asse posteriore, a questo nuovo prototipo in allestimento, per migliorare ancora la distribuzione dei pesi e baricentro, il propulsore venne collocato al centro del telaio dietro ai sedili. Questa inversione avrebbe fatto camminare l'automobile nel senso opposto, se non si fosse risolto il problema, magari sostituendo l'intero cambio di velocità. Ma il motore era già sposato con il suo e Battista decise di non separarli. Bastò solamente capovolgere tutta la scatola e gli ingranaggi tornarono a girare nel giusto senso di marcia, e per fare questo fu necessario ridisegnare la campana della frizione intermedia tra motore e cambio (questo da capovolgere) in modo da riunirli; fu quindi necessario un nuovo modello e una nuova fusione in lega leggera. Questa soluzione tecnica, a lavoro ultimato, esaltò l'ingegnosità creativa dell'amico Franco Battista.

 

FRABAT

 

Il prototipo FRABAT - il design

La carrozzeria doveva nascere chiusa con due sportelli da aprirsi ad ali di gabbiano. Battista affidò il design allo Studio PENTA; 5 giovani provenienti dall'Istituto di disegno industriale di Firenze. Ancora oggi con alcuni di loro, a distanza di tanti anni, conserva stretti rapporti; tra questi Luciano Valboni vincitore di un Compasso d'oro nel 1989, Alessandro Mazzoni Delle Stelle libero professionista e creatore di rinomate forme artistiche, e Duccio Trassinelli.

Lo studio PENTA stabilì il profilo della linea e coordinò il metodo di stampaggio del vetroresina. Al termine dei lavori ne uscì per l'autotelaio un elegante abito, che alla grazia delle forme unì anche un buon coefficiente di resistenza aerodinamico.

 

La FRABAT

 

FRABAT - il motore

 

La "FRABAT" fu esposta nel saloncino delle auto da corsa a Torino e partecipò successivamente anche a delle gare. La FRABAT al Saloncino di Torino

 

Ripensando a quel periodo, alla fine degli anni '60, tantissimi piccoli costruttori di auto artigianali in Italia realizzavano le sport barchetta aperte, sottoposte a immagazzinare l'acqua piovana. La FRABAT, se quel possessore avesse avuto la voglia di andarci a spasso, incontrando una nuvolina avrebbe proseguito il suo cammino al volante del rosso prototipo costruito da Franco Battista meccanico fiorentino. La mia conoscenza e frequentazione di Franco data ormai da molti decenni nei quali ho avuto modo di approfondire ed apprezzare le sue qualità umane, morali e professionali sempre più intensamente per il legame di amicizia, che è venuto a crearsi ed a svilupparsi nel tempo. Credo di poter affermare come la qualità che più lo distingue, in un panorama umano sempre meno edificante, sia la passione che, se da un lato ci accomuna professionalmente nell'ambito della meccanica per la maggior parte delle sue applicazioni e non solo in campo automobilistico, dall'altro lo coinvolge in ogni più piccola porzione della sua esistenza. Dal quotidiano più spicciolo fino all'impegno più importante, Franco porta avanti la sua prerogativa dei puri e dei giusti, non concedendo spazi a quanto non rientra nella sua assoluta onestà di fondo, anche a costo di crearsi incomprensioni nei confronti del conformismo della maggioranza. E' soprattutto per quersta unicità che, al di là di qualunque altro tipo di considerazione e di affezione personale, lo apprezzo e lo ritengo un esempio a cui, senza retorica, ben riferirsi.

Ing. Roberto Giusti

Docente di meccanica applicata alla macchina
Università degli Studi di Firenze

La FRABAT alla prova in pista

 

  Frabat - Auto d'epoca - Mini Engines Modify